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#Sanremo70/1

di Antonio Di Trento

Si parte! Fiorello vestito da prete. Pace e serenità. Dice che smorza le tensioni, forse. Poi Amadeus. Luci e scenografie da urlo, non male. Ritorna Fiorello, poi Amadeus, poi Fiorello, poi… Risate ispirate da 7 autori, buone. Poi gara. Giovani fiammanti. Gli Eugenio in via di Gioia non arrivano, si possono cercare su google maps. Tecla Insolia li sfida con una canzone che neanche ad un festival di Baudo. Vince con il 50,6% Tecla. Giuria demoscopica andate a casa subito. Ancora giovani. Certo se cantano come Tecla, giovani per modo di dire. Minchia. Fadi on stage. Cantautorato italiano livello copia e incolla. Si batte con Leo Gassman. Leo jammolla come dicono a Rioma. Risultato: 54% a Leo, non c’è stata partita. Ma da mò! Pubblicità. Ospitone fisso in arrivo: da Latina Tizianone liveeeeee. E si vola nel ricordo del Blu dipinto di blu. Amadeus comunque tra poco chiederà chi è il parente misterioso. Ora, alle 21.44 la gara. Irene Grandi by Vasco Rossi e Gaetano Curreri. Mi sto ripetendo a mente: è solo il primo ascolto, è solo il primo ascolto, è solo il primo ascolto. Ne riparliamo venerdì. Muti tutti, entra Dilettaaaaaaaaaa. Che si sente che mi piace? Gara che continua con Marco Masini che canta una canzone di Marco Masini. Dopo 48 anni torna a Sanremo, Rita Pavone. La canzone c’è ma stasera serviva qualcuno che la cantava. Poi domani si vedrà… Entra Rula Jebreal che dice ad Amadeus di darsi una regolata con i passi indietro e avanti… Cazziatone time. Poi Achille Lauro. Che se ne frega, dal titolo della canzone e di tutto il resto, e si vede. Entra col mantello ed esce con una tutina che non lascia nulla all’immaginazione. Diodato canta Diodato. Lezione di canto e canzone Sanremese. Le Vibrazioni portano di nuovo Vessicchio al festival. La sala stampa esulta come un goal della nazionale di calcio. E pure Le Vibrazioni fanno Le Vibrazioni. Ma d’altronde mica potevano fare i Pooh. Al Bano inciampa sulla scala e a momenti si sdraia in platea. Poi Nostalgia canaglia e si abballa forte. Poi fanno l’inedito scritto da Malgioglio e la sala stampa piomba nello sconforto assoluto. Di nuovo gara: Anastasio. “Rosso di Rabbia”, il tormentone c’è, quindi fa molto Sanremo. Torna Tiziano, ed è: Almeno tu nell’universo. Standing ovescion e lacrime del ragazzo de Latina. Poi Rula parla delle donne agli uomini, a tutti. Momento toccante e scritto molto, molto bene. Poi Elodie che canta Andromeda, il ritmo c’è. Secondo ascolto per lei. Bugo e Morgan hanno un pezzo da Sanremo indie, come ce ne sono stati e ce ne saranno. Questo, per me, fa bene alla musica, molto. Poi se Morgan avesse pure la voce, sarebbe proprio perfetto! Fuori concorso Emma. Canta le sue hit e poi va a piedi a piazza Colombo. All’Ariston in tanto Alberto Urso canta “Il sole ad est”, ma secondo me viene a piovere fisso, e non solo ad Est, se sta canzone la trasmettono in radio. Ecco, ci pensa Tiziano Ferro che con “Accetto miracoli” ne chiede anche per Urso. Penultimo big in gara è Riki. Io non voglio più sentire sta roba a Sanremo e nella musica in generale. Siamo nel 2020, siamo nel 2020, zioporco. Poi entra Elton John, no caspita è Raphael Gualazzi, ultimo big in gara oggi. Oggi perché è l’alba di mercoledì. Siamo pronti per la seconda serata. Ma prima la classifica. ma mi fa schifo e non ve la scrivo. Leggetela da qualche altra parte. Vorrei tanto sapere dove prendono le persone per comporre la giuria demoscopica…

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