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A Gaeta sfida tra 31 Paesi alla rassegna Visioni Corte International Short Film Festival

di Fiorella Ialongo

E’ forse possibile dimenticare alcune scene della “trilogia del dollaro” come i primi piani fortemente espressivi di Clint Eastwood (“il biondo”), Eli Wallack (Tuco), Lee Van Cleef (“Sentenza”), negli ultimi fotogrammi del film “Il Buono, il Brutto, il Cattivo” di Sergio Leone? Come non emozionarsi quando queste intense interpretazioni, senza l’ausilio della voce, sono magicamente accompagnate dalla musica di Ennio Morricone, dal suono della tromba, dal ritmo della melodia sempre più incalzante e, nello stesso tempo,  quasi sospesa nella tensione tra i duellanti? Per non parlare dell’armonica e dello sguardo enigmatico di Charles Bronson, che trova finalmente spiegazione nel flashback, nella scena finale con Henry Fonda, nella pellicola “C’era una volta il West”. E’ quindi un appassionato tributo al grande regista italiano la mostra dal titolo: “Sergio Leone un romano che sognava l’America” che si tiene a Gaeta nei locali dell’ex ospedale medievale Ipab – SS. Annunziata. Questo evento rientra nell’ambito dell’ottava edizione di “Visioni Corte International Short Film Festival” che si svolge a Gaeta. Nel comunicato stampa si trasmette che si tratta di una rassegna mirata a sostenere, far conoscere e diffondere il talento degli autori indipendenti in contesti diversi, per consentire libertà di interpretazione e creatività. La manifestazione, diretta da Gisella Calabrese, ha ottenuto per il terzo anno consecutivo l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e gode del contributo della Direzione Generale Cinema del Mibac, riconoscimenti rilasciati per l’alta valenza culturale dell’evento.

Luogo delle proiezioni dei 71 film in gara provenienti da 31 paesi diversi, é lo storico Cinema Teatro Ariston di Gaeta. Quest’anno saranno cinque le categorie in concorso: la fiction (italiana e straniera, in cui è confluito anche il film musicale), l’animazione e il documentario, e una nuovissima categoria in aggiunta, CortoVirtual, incentrata sui nuovi cortometraggi pensati e realizzati per la realtà aumentata a 360 gradi, fruibili con gli Oculus, visori speciali che permetteranno allo spettatore di vivere un’esperienza assolutamente reale all’interno del film. Tra le occasioni imperdibili si ricordano il Premio Oscar 2019 “SKIN” di Guy Nattiv e ben 8 premiere nazionali.

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