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“La prevenzione scende in piazza” — Fondi, 10–11 gennaio 2026 Ruolo di 26 Lettere: progettazione, coordinamento operativo e comunicazione integrata dell’evento
1. Contesto e obiettivi
Nel gennaio 2026 la città di Fondi ha ospitato una manifestazione dedicata alla salute pubblica, ideata dal dott. Silvio Palazzo e promossa da SP Medical e Pro Loco Fondi, con l’obiettivo di avvicinare concretamente i cittadini ai temi della prevenzione sanitaria.
Gli organizzatori avevano un’esigenza chiara:
trasformare un progetto scientifico-divulgativo in un evento pubblico accessibile, partecipato e comprensibile anche a un pubblico non specialistico.
Obiettivi principali
- Diffondere una cultura della prevenzione scientificamente fondata
- Coinvolgere la cittadinanza in attività gratuite e partecipative
- Rendere la salute un’esperienza concreta e quotidiana
- Valorizzare il territorio e le realtà associative locali
- Garantire coordinamento logistico, identità comunicativa e coerenza narrativa
Per raggiungere questi obiettivi, 26 Lettere è stata incaricata di recepire le indicazioni di SP Medical e Pro Loco Fondi e tradurle in un progetto evento completo.
2. La sfida
Il progetto presentava tre criticità principali:
- Tradurre contenuti scientifici complessi (nutrizione, osteopatia, psicologia, attività fisica) in un linguaggio pubblico
- Coordinare numerosi stakeholder (istituzioni, associazioni, medici, sponsor, media partner)
- Trasformare una conferenza sanitaria in un’esperienza urbana capace di attirare cittadini casuali, non solo interessati
In sintesi: non un convegno medico, ma un evento culturale di comunità.
3 Strategia sviluppata da 26 Lettere
26 Lettere ha costruito l’evento su un principio chiave:
La prevenzione deve essere vissuta, non spiegata.
Da qui la scelta di un format ibrido: divulgazione + esperienza + partecipazione.
3.1 Strutturazione del concept
È stato sviluppato il concept narrativo:
“La prevenzione scende in piazza”
→ la salute esce dagli studi medici e incontra la vita quotidiana.
Il messaggio è stato declinato in quattro pilastri comunicativi:
- Alimentazione
- Movimento
- Postura
- Equilibrio psicologico
3.2 Architettura dell’evento
26 Lettere ha organizzato l’iniziativa su due livelli complementari:
Giorno 1 — Autorevolezza
- Convegno istituzionale a Palazzo Caetani
- Relatori medici
- Presenza delle istituzioni
- Costruzione della credibilità scientifica
Giorno 2 — Esperienza pubblica
- Piazza Unità d’Italia trasformata in spazio salute
- Consulti gratuiti
- Passeggiata metabolica
- Degustazioni salutari
- Donazioni AVIS
Risultato: dalla teoria alla pratica in 24 ore.
4. Attività realizzate da 26 Lettere
Progettazione
- Ideazione del format evento
- Definizione percorso utente
- Coordinamento tra enti e associazioni
- Organizzazione flussi e spazi
Comunicazione
- Naming e tono di voce divulgativo
- Strutturazione dei messaggi informativi
- Coordinamento media partner
- Produzione contenuti informativi e divulgativi
- Valorizzazione del patrocinio istituzionale
Regia operativa
- Timeline attività
- Integrazione sponsor e partner
- Supporto gestione piazza e info point
- Coerenza narrativa tra convegno e attività pubbliche
5. Il valore aggiunto di 26 Lettere
Il contributo principale non è stato solo organizzativo, ma culturale.
26 Lettere ha trasformato:
- un evento sanitario → in evento cittadino
- una conferenza → in esperienza
- un servizio → in partecipazione
La prevenzione è stata percepita come qualcosa di vicino e pratico, non come comunicazione istituzionale distante.
6. Risultati ottenuti
Per SP Medical
- Posizionamento come riferimento territoriale nella prevenzione
- Rafforzamento autorevolezza scientifica
- Relazione diretta con i cittadini
Per Pro Loco Fondi
- Attivazione della comunità locale
- Coinvolgimento associazioni e realtà del territorio
- Valorizzazione del centro storico
Per il pubblico
- Accesso gratuito a consulti specialistici
- Esperienza educativa concreta
- Partecipazione attiva
7. Key insight
Quando la comunicazione sanitaria esce dal linguaggio medico e diventa esperienza condivisa, la partecipazione aumenta e la fiducia cresce.
La prevenzione funziona solo se è comprensibile, accessibile e vissuta.
8. Conclusione
Accogliendo le indicazioni di SP Medical e Pro Loco Fondi, 26 Lettere ha costruito un dispositivo culturale prima ancora che un evento: uno spazio in cui la salute non è stata spiegata ai cittadini, ma praticata insieme a loro.
Non portare le persone verso la prevenzione
ma portare la prevenzione verso le persone.